Iphone 4s: Samsung chiede blocco Vendite

Samsung intende bloccare le vendite dell‘iPhone 4S in Italia e in Francia. La notizia è apparsa sul sito ufficiale di Samsung, con una nota in cui l’azienda notifica di avere depositato in data odiena mozioni per ingiunzioni preliminari presso i tribunali di Milano e Parigi per chiedere il blocco dellavendita dell’iPhone 4S, che dovrebbe partire il 28 ottobre.

Alla base delle denunce di Samsung c’è “l’infrazione di brevetti relativi alla tecnologia delle telecomunicazioni wireless, in particolare in relazione allo standard WCDMA (Wideband Code Division Multiple Access) per telefoni cellulari 3G”.

Come spiegato da Samsung, si tratta di una tecnologia “essenziale per il funzionamento affidabile delle reti di telecomunicazione e dei dispositivi che ne fanno uso“. Secondo quanto riportato nelle denunce, Samsung reputa questa violazione troppo grave per passare inosservata e permettere ad Apple di vendere indisturbata il suo nuovo smartphone.

La battaglia contro Apple era stata ampiamente preannunciata nelle scorse settimane, quando esponenti della dirigenza di Samsung avevano dichiarato al quotidiano sudcoreano Maeil Business Newspaper che avrebbero preso le vie legali per fermare l’iPhone 5 (allora non si conosceva il nome del nuovo smartphone annunciato ieri sera) in Europa, oltre che in Sud Corea.

Anche il riferimento a brevetti sulle tecnologie wireless era già noto, ma non si entrava nel merito delle tecnologie coinvolte, forse proprio perché non si conoscevano le caratteristiche tecniche del nuovo melafonino.

Nella dichiarazione odierna si legge che “Apple ha continuato a violare i diritti di proprietà intellettuale e free ride” delle tecnologie Samsung, quindi ora è “necessario intraprendere azioni legali” per proteggere gli interessi aziendali. L’Italia e la Francia sono solo i primi due Paesi nella lista di Samsung, che sempre sul suo sito ha scritto che “prevede di depositare ulteriori ingiunzioni preliminari in altri Paesi”.

Prima Samsung deve verificare se la legislatura degli altri Paesi del Vecchio Continente le consente di procedere analogamente a quanto ha fatto per Italia e Francia, dove la legge consente di chiedere (ed eventualmente ottenere) al giudice il divieto di vendita di un prodotto prima che questo arrivi in commercio, come ha precisato il portavoce di Samsung James Chung all’agenzia Reuters.

Al momento non è possibile stabilire in modo obiettivo se quella di Samsung sia una rappresaglia contro l’ex cliente privilegiato che gli ha girato le spalle e che ha innescato almeno 20 processi sparsi per il mondo nel tentativo di bloccare il Galaxy Tab 10.1, oppure se davvero Apple abbia usato illegalmente le tecnologie della sudcoreana per far funzionare il suo iPhone 4S. La querelle legale fra le due aziende è ormai talmente agguerrita ed estesa che non ci sarebbe da stupirsi di nulla.