Transformers 3

In Uscita in questi giorni al cinema il terzo capitolo della saga transformers, ovviamente in concomitanza del film ecco subito spuntare il videogioco

 

Trama:

Durante la guerra che condusse Cybertron alla distruzione e alla sconfitta degli Autobot, una nave aliena riesce a lasciare l’orbita del pianeta, ma con seri danni al motore; questo la portò a schiantarsi contro la Luna e a lasciarla lì inerme con l’equipaggio morto. Dentro la nave aliena si celava la chiave degli Autobot per la vittoria della guerra. L’evento viene notato dai radar e dai telescopi americani; ricevute le informazioni, il presidente John Fitzgerald Kennedy lancia il programma Apollo, con l’obiettivo di mandare uomini sulla Luna entro il decennio; per il resto del mondo viene creata la scusa della competizione pacifica con i Sovietici!

20 luglio 1969. Durante l’allunaggio viene condotta una missione segreta dagli Stati Uniti. Essi intendono raccogliere informazioni su un’astronave aliena schiantatasi sul lato oscuro della Luna. Gli astronauti scoprono un enorme robot alieno ma le autorità statunitensi mantengono la notizia segreta, come ordinato prima della missione dal presidente Richard Nixon in persona all’equipaggio e ai più alti responsabili della NASA, i soli a sapere la verità.

Quarant’anni dopo, in una missione a Chernobyl, il Nest trova un particolare dispositivo alieno che Optimus identifica come “un pezzo del motore di un’astronave cybertroniana”. Poco prima si era rivelato in uno scontro Shockwave, il Transformer che finora aveva governato Cybertron con tirannia, e il gigantesco robot tentacolare Driller, di cui è il padrone. Optimus capisce quindi che gli umani erano a conoscenza di un segreto della loro razza e che non l’avevano condiviso. Arrabbiato per questo, Prime pretende spiegazioni e apprende che Americani e Russi cominciarono la corsa verso la Luna per raggiungere la nave Arca; i Russi presero il pezzo del motore, lo studiarono a Chernobyl, e quando tentarono di usarlo come materiale fissile provocarono il famoso disastro del 1986. Optimus e Ratchet conducono una missione per andare sul lato nascosto della Luna, e trovato il corpo di Sentinel Prime (predecessore e mentore di Optimus) decidono di portarlo sulla Terra. Scoprono anche 5 pilastri (un’invenzione dello stesso Sentinel) a bordo della nave aliena e se ne appropriano.

Intanto, Sam Witwicky ha terminato il college ed è alla ricerca del suo primo impiego; ha rotto con Michaela e ha conosciuto Carly, una ragazza che era assunta alla Casa Bianca quando Sam ha ricevuto una medaglia da Obama in una cerimonia privata; i due convivono a Chicago con qualche problema, soprattutto Wheelie e Brains, un altro mini Decepticon scappato e passato dall’altra parte. Carly lavora per Dylan Gould, ricco uomo d’affari che la tratta in maniera molto intima con gran disappunto di Sam, e ha raccomandato Sam per il suo lavoro; qui, mentre svolge un umile incarico, un dirigente lo perseguita sostenendo che alcuni umani lavorano per i Decepticon.

Sam è incredulo ma cambia rapidamente idea alla morte dell’uomo per mano di Laserbeak, che ha ricevuto da Megatron l’ordine di tagliare i rami secchi; il leader Decepticon non è più quello di un tempo: debole, sfregiato (durante la battaglia in Egitto), privo del suo maestro (the Fallen), ha deciso di affrontare la guerra indirettamente; solo il fedele Soundwave conosce il suo piano.

Sam, uscito indenne dall’attacco di Laserbeak, va dagli Autobot ma Charlotte Mearing, direttore della Sicurezza Nazionale, non lo vuole intorno perchè è solo un civile; solo l’insistenza degli Autobot gli consente l’accesso.
Optimus è tornato sulla Terra, e sta usando la matrice del comando per rianimare il suo vecchio mentore. Sentinel all’inizio reagisce in modo combattivo, ma spiegatagli la situazione e rivelato il pianeta su cui adesso si trova, l’antico Prime sembra calmarsi. Chiedendo sulla sorte della sua tecnologia, Sentinel non riesce a credere che abbiano trovato solo 5 pilastri, dato che la nave ne conteneva un centinaio. Gli Autobot e gli umani si rendono poi conto che la tecnologia rivoluzionaria inventata da Sentinel Prime costituirebbe un’arma molto importante per la fine della guerra su Cybertron.

Sam vuole rientrare in gioco (con disappunto di Carly) ma la Mearing lo proibisce tassativamente, così lui si mette a indagare per conto suo e recluta nuovamente Simmons, che è diventato ricco con un libro in cui racconta la verità sugli alieni (esagerando molto il suo ruolo); le loro scoperte portano alla luce il vero piano di Megatron: usare i pilastri sottratti per vincere la guerra; ma è necessario Sentinel Prime, l’unico che conosca il funzionamento del ponte spaziale; solo la Matrice poteva risvegliarlo, ed è stato necessario mettere Optimus sulla tracce del pezzo tolto dall’Arca dai Sovietici; quando gli Autobot mettono il vecchio leader al sicuro, questi si scopre e rivela di aver fatto un patto con Megatron e tradito gli Autobot già all’epoca della fuga da Cybertron: lo scopo era consolidare una tregua e ricostruire Cybertron, e la Terra risulta essere il pianeta dove trovare operai schiavi e risorse.
Il primo a fare i conti con il tradimento è Ironhide che viene preso di spalle e ucciso con munizioni cariche di acido, sgretolandosi lentamente; Bumblebee al contrario riesce a sfuggirgli. Sentinel attiva quindi la prima fase del suo piano: far arrivare sulla terra un esercito di Decepticon che si trova nascosto sulla parte oscura della Luna. Con il potere della nuova arma può creare un passaggio dalla Luna alla Terra e teletrasportarli sul pianeta.

La Terra viene invasa e gli Autobots vengono costretti a fuggire con un’astronave verso un esilio forzato. L’astronave su cui viaggiano viene però disintegrata da Starscream pochi minuti dopo la partenza. Grazie alla tecnologia di Sentinel Prime comincia così il processo di riavvicinamento del pianeta Cybertron alla Terra. Sam intanto deve salvare Carly, prigioniera di Dylan che è una delle più importanti pedine umane di Megatron: negli anni 70, la sua società allora guidata da suo padre falsificò le revisioni dei conti della NASA per bloccare l’esplorazione della Luna, e di recente l’uomo ucciso da Laserbeak (e impiegato in una società nel cui consiglio Dylan ha un seggio; così Sam ha avuto il lavoro) ha modificato il programma che mappava la superficie lunare per nascondere la nave fino all’arrivo degli Autobot. Supportato da Epps e alcuni ex membri del Nest, Sam si reca a Chicago per riprendersi Carly. Il gruppo si serve anche di armi progettate dall’Autobot Q contro Starscream e Shockwave, giungendo alla vittoria grazie all’intervento provvidenziale di Optimus Prime. Ingannando tutti, gli Autobot sono riusciti a salvarsi dall’esplosione dell’astronave nascondendosi nel razzo booster e non all’interno del modulo spaziale. Atterrati nell’Atlantico, sono tornati per dare battaglia e vincere la guerra per sempre, a costo di uccidere tutti i Decepticon!

Sentinel sembra ormai essere padrone della situazione a discapito di Megatron che vede più lontana la conquista del dominio. Nonostante ciò, alla fine, dopo una dura lotta contro i Decepticon saltano i piani di Sentinel. In seguito Optimus e Sentinel si scontrano in una ferocissima battaglia corpo a corpo dove alla fine Optimus ha la peggio: perde un braccio e viene infilzato dalla possente arma del Prime traditore; quasi sconfitto, Optimus prega Sentinel di ripensarci. Provvidenziale è l’intervento di Megatron il quale, convinto da Carly che Sentinel lo sta sostituendo e questa è l’ultima possibilità per riottenere il comando, prende di spalle Sentinel massacrandolo. Optimus approfitta della situazione per impugnare la sua arma e staccare la testa a Megatron. Sentinel, ormai ridotto in fin di vita, cerca di giustificarsi ma viene terminato da Optimus con il cannone del leader dei Decepticon.

La pace torna sulla Terra e gli Autobot rimagono i custodi indiscussi della pace sul nostro pianeta.

In una scena durante i titoli di coda, Simmons bacia la Mearing che lo fa arrestare.

Il Gioco

A livello di storia e ambientazione, il gioco fa da antefatto alle vicende raccontate (per così dire) nel film e si ricollega direttamente alla seconda pellicola. I Decepticon sembrano scomparsi, ma Optimus Prime non crede nella loro resa e ordina una ricerca approfondita dei suoi nemici su tutto il territorio terrestre. Ben presto, si scopre che Megatron e soci stanno già tramando qualcosa, e si preparano a un nuovo attacco. A livello di gioco, questa premessa non ha grosse influenze sulle attività svolte dall’utente, che restano quelle tipiche di uno shooter in terza persona. In base al livello in corso (solo sette missioni in tutto, per altrettante ore totali) dobbiamo completare gli obiettivi assegnati seguendo un percorso totalmente lineare. Aspetti positivi sono senza dubbio la differenziazione tra i vari robot, la loro personalità che emerge grazie al buon lavoro svolto sul doppiaggio, le differenze in materia di abilità. Inoltre, alcuni livelli cambiano lievemente le dinamiche di gioco, inserendo componenti “stealth” o più vicine ai giochi di guida, puntando ad esempio sulla forma automobilistica del nostro robot. Purtroppo, già nelle prime fasi emergono le grosse lacune dell’intelligenza artificiale, con nemici che tradiscono immediatamente la loro natura robotica risultando poco differenziati esteticamente e come comportamento. Oltre a sparare, non mostrano particolari abilità strategiche e nemmeno riescono a muoversi agilmente nella mappa, diventando subito facili bersagli. È quindi consigliabile alzare la difficoltà almeno a livello medio, vista anche la brevità complessiva del gioco.

Rispetto al precedente episodio, ci sono varie modifiche e riduzioni su entrambi i lati single e multiplayer, che tradiscono una certa fretta nella lavorazione, probabilmente dettata dalla necessità di uscire nelle vicinanze del film. Sparisce infatti la modalità cooperativa vista ne La Battaglia per Cybertron e alcune opzioni sul lato versus sono sostituite dalle solite varianti generiche del Deathmatch, con immancabili raccolta punti e abilità da sbloccare. Difficilmente, con la vastità di alternative disponibili nel genere sparatutto, si ha voglia di far pratica nelle arene di Transformers 3, quando invece il ritorno del supporto co-op sarebbe stato gradito. In molte missioni, infatti, siamo affiancati da almeno un altro robot, quindi le basi per il gioco di squadra c’erano già. Invece la campagna è aperta al solo gioco in singolo, affiancato dal multiplayer via Internet dei più tradizionali. Per meglio collegare questa uscita al film omonimo, è presente una buona dose di filmati che collegano i livelli, con un misto di scene precalcolate e attori. La qualità è generalmente discreta, e il doppiaggio in italiano (esteso ovviamente a tutto il gioco) aumenta ulteriormente l’immedesimazione. Come atmosfera, se non detestate il design “particolare” dei robot targati Michael Bay, è stato svolto sicuramente un lavoro notevole.